Di seguito scriverò l'AAR o meglio il DAR della partita che sto iniziando con l'amico Ariete (se capiti non aprire il post).
Si tratta di uno scenario di Combat Mission Black Sea, presente nel gioco di default e dal titolo evocativo Ambhus.
Non so quanto lo scenario sia bilanciato, è facile che sia a favore dei difensori in quanto in single si giocherebbe dalla mia parte quella degli alleati; inoltre il mio avversario è decisamente un veterano.
Per comodità scriverò sempre in questo post mettendo un indice iniziale.
Informazioni aggiornate sulla serie di WARGAME per PC COMBAT MISSION di BATTLEFRONT. Si comincia da bambini giocando con i soldatini e si continua poi da grandi cercando sistemi sempre più raffinati, ma sempre di gioco si tratta. Nel mio caso la serie Combat Mission rappresenta esattamente ciò che mi divertiva e mi diverte, declinato appunto come wargame per PC. Sono oramai svariati anni che cercando in internet qualcosa del genere, ho trovato Combat Mission e da allora rimane il mio preferito.
News
Visualizzazione post con etichetta AAR. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AAR. Mostra tutti i post
martedì 24 maggio 2016
venerdì 28 novembre 2014
CM Black Sea sempre più vicino
Come è consuetudine tra il pre-ordine e l''uscita del gioco sul forum di Battlefront potete trovare l'AAR in divenire, di una battaglia giocata in PBEM dai due punti di vista, condotta con la versione beta del wargame. In questo caso si tratta di una battaglia che vede contrapposte le forze Russe e Ucraine/US.
Ecco i link per seguire i due AAR: Russian side e UKraine side.
Mi correggo e ringrazio Bil per aver segnalato il refuso:
l'utente, Bil Hardenberger, che gioca la parte Russa è un veterano della serie Combat Mission ed è l'autore di un interessante blog incentrato su problemi tattici: Battle Drill. Mentre la parte US-Ucraina è comandata dal LTC Scott Coulson.
l'utente, Bil Hardenberger, che gioca la parte Russa è un veterano della serie Combat Mission ed è l'autore di un interessante blog incentrato su problemi tattici: Battle Drill. Mentre la parte US-Ucraina è comandata dal LTC Scott Coulson.
Chi volesse farsi un'idea del gioco, anche se le meccaniche fondamentalmente sono le medesime della serie, troverà un valido aiuto in queste letture. io acquisterò il solo download, quindi all'uscita, non voglio incappare con la spedizione nella dogana solo per avere la confezione e il manuale, che al massimo mi stamperò da solo.
domenica 15 giugno 2014
AAR PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts (8:51 am End)
Alla fine ho deciso per la resa.
Nel post precedente avevo scritto del morale globale e del dubbio se dare la resa o meno, ma dopo altri venti minuti di battaglia la situazione tattica è, se possibile, peggiorata.
Onore al mia avversario che ha organizzato e sviluppato una difesa
impeccabile.
Questa la situazione prima della resa: al centro nonostante i miei sforzi le truppe non avevano più energie per continuare l'avanzata e i carri nemici (4 tank destroyer M10 nel cerchio rosso) tenevano inchiodati i miei carri infliggendogli rilevanti danni; la fanteria decimata, solo sul mio fianco destro era riuscita a sfondare la linea trincerata individuata fin dall'inizio della battaglia. La resa era inevitabile.
I miei punti come ovvio che sia sono relativi solo alle perdite inflitte al nemico.
I numeri parlano chiaro tra morti e feriti ho perso quasi 200 (40%) uomini su un totale di 500 soldati. Il dato dei carri persi non rende l'idea, in quanto diversi carri tedeschi sono immobilizzati nel fango e non recuperabili.
I numeri parlano chiaro tra morti e feriti ho perso quasi 200 (40%) uomini su un totale di 500 soldati. Il dato dei carri persi non rende l'idea, in quanto diversi carri tedeschi sono immobilizzati nel fango e non recuperabili.
Di contro il mio avversario ha subito perdite contenute, circa il 20% delle sue forze.
Ecco quindi che la mia domanda immediata è stata guardando questi numeri: dove cavolo sono tutti!
Ecco quindi che la mia domanda immediata è stata guardando questi numeri: dove cavolo sono tutti!
Guardando la mappa post-partita, mi sono reso conto di quanto ancora rilevanti fossero le difese a disposizione del nemico e di quanto giustificata sia sta la mia resa nonché la mia sconfitta.
La mappa sottostante non ha bisogno di commenti!
La mappa sottostante non ha bisogno di commenti!
Le mie considerazioni conclusive, descrivono una partita incolore da parte mia, senza idee tatticamente vincenti. Ho manovrato molto lentamente permettendo al mio avversario di usare in modo determinante la sua artiglieria (qui sì, sarebbero serviti i fanti sui carri). Certamente la mappa non permette grosse varianti tattiche: ricordo che il terreno è fangoso ed è presente un'unica strada da percorrere, che rende l'organizzazione del difensore più facile e ancora la topografia della mappa senza rilievi significativi nasconde trappole dietro ogni lieve avvallamento.
Infine non per accampare scuse, ma come spesso accade molti scenari sono pensati in singolo, con l'effetto che se si gioca contro un nemico d'esperienza come il mio avversario il compito divento molto arduo. Se dovessi rigiocare partirei lancia in resta con i tank Tiger.
Un grazie unito ai complimenti per come ha giocato e vinto al mio avversario Mad Mike.
sabato 26 aprile 2014
Morale generale e PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.8 (8:34 am)
Colgo l'occasione della partita in PBEM di cui sto scrivendo, arrivata con la descrizione riportata nello spoiler alla parte 8 e di un'altra sempre in PBEM appena finita per fare una riflessione su una caratteristica presente nei vecchi CM di cui sento la mancanza e cioè del "morale generale".
Di cosa si tratta: i vecchi CM presentavano un numero che descriveva il morale generale delle proprie truppe durante la battaglia, se ricordo bene espresso in percentuale, quando questo diventava troppo basso aumentava il rischio che ci fosse la resa al nemico, senza possibilità di intervenire da parte del giocatore.
lunedì 24 febbraio 2014
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.7 (8:16 am)
Come previsto ecco sbucare dei maledetti cannoni AT, ma non solo anche altri tanks. Inoltre il mio avversario sembra essere un maestro nel posizionare hull-down i suoi mezzi e in contro-pendenza i suoi cannoni; la mappa poi non mi aiuta di certo.Ma basta lamentarsi, i cannoni (esclamativo viola) hanno fatto fuori un mio carro e altri sono danneggiati, ma ora sono sotto il mio fuoco continuo, inoltre sono riuscito a portare tre Tiger più avanti nella strada principale ed ho beccato un suo tank (croce viola) in fondo alla stessa.
Ormai ho un quadro abbastanza completo delle posizione nemiche, ho ordinato bombardamenti pesanti (cerchi verdi) per colpire i carri nemici e una parte di linea trincerata dove poter poi avanzare con la fanteria con una direttrice parallela a quella lungo il fosso centrale.
Dovrò mantenere la fanteria lungo le linea di foxhole ad est e a ovest per evitare che le truppe nemiche possano ripiegare su posizioni più arretrate una volta che avanzerò ancora ala centro o attaccarmi dai fianchi. L'ultimo obiettivo è molto lontano e rimane circa un'ora!
sabato 15 febbraio 2014
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.6 (8:09 am)
La situazione si complica sempre di più e alla base del problema tattico c'è l'impossibilità di utilizzare i miei carri fuori dalla unica strada che va verso l'obiettivo, infatti perdere alcuni carri armati ora che sono ancora lontano perché immobilizzati nel terreno fangoso sarebbe un grosso danno.
Quindi continuo ad avanzare con la fanteria dove posso per inquadrare le postazioni di difesa nemica, sui cui poi utilizzerò l'artiglieria pesante che ho. Nel frattempo temo però di ritrovarmi non solo con alcuni tank destroyer che ho già avvistato, ma anche con cannoni anticarro difficili da scovare e "magari" sui fianchi. Il nemico ha il vantaggio di sapere da dove passerò con i carri e questo non è poco.
Dalla mappa aggiornata è possibile vedere che ad ovest sono bloccato da una linea di foxhole in campo aperto (sulle quali ho usato artiglieria da 81mm ma con pochi risultati), al centro posso avanzare ed ho quasi raggiunto il secondo obiettivo (Pantano bridge), ma prima di portarci anche i carri voglio verificare bene la situazione, iniziando con un bombardamento che ormai dovrebbe arrivare sul piccolo gruppetto di case oltre il ponte.
Ad est ho preso possesso di alcuni edifici in cui arriva una strada, con l'intenzione di portarci anche qualche carro, ma già all'orizzonte non vedo nulla di buono.
Insomma ancora un po' di tempo per sondare le linee nemiche poi dovrò usare tutta l'artiglieria a mia disposizione e decidermi ad avanzare.
Quindi continuo ad avanzare con la fanteria dove posso per inquadrare le postazioni di difesa nemica, sui cui poi utilizzerò l'artiglieria pesante che ho. Nel frattempo temo però di ritrovarmi non solo con alcuni tank destroyer che ho già avvistato, ma anche con cannoni anticarro difficili da scovare e "magari" sui fianchi. Il nemico ha il vantaggio di sapere da dove passerò con i carri e questo non è poco.
Dalla mappa aggiornata è possibile vedere che ad ovest sono bloccato da una linea di foxhole in campo aperto (sulle quali ho usato artiglieria da 81mm ma con pochi risultati), al centro posso avanzare ed ho quasi raggiunto il secondo obiettivo (Pantano bridge), ma prima di portarci anche i carri voglio verificare bene la situazione, iniziando con un bombardamento che ormai dovrebbe arrivare sul piccolo gruppetto di case oltre il ponte.
Ad est ho preso possesso di alcuni edifici in cui arriva una strada, con l'intenzione di portarci anche qualche carro, ma già all'orizzonte non vedo nulla di buono.
Insomma ancora un po' di tempo per sondare le linee nemiche poi dovrò usare tutta l'artiglieria a mia disposizione e decidermi ad avanzare.
domenica 2 febbraio 2014
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.5 (7:59 am)
Continua l'avanzata, è stato raggiunto il primo obiettivo (rettangolo blu) dove ho stabilito nei due edifici presenti momentaneamente il mio HQ, ma a caro prezzo: infatti il piazzale era minato e un tank è rimasto immobilizzato con la perdita nella stessa esplosione di qualche soldato.
A ovest due plotoni sono finiti su delle mine con limitate perdite per ora, ma finalmente c'è stato il contatto con il nemico che risulta disposto lungo una linea di foxhole, per le quali ho richiesto l'impiego di mortai fuori mappa. Continuo ad avanzare lungo la strada principale verso il ponte e a est, dove ci sono due edifici che possono permettermi di avere una visuale migliore, ma anche qui temo la presenza di mine.
sabato 11 gennaio 2014
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.4 (7:55 am)

Lo scenario procede sono passati circa 10 minuti; nell'immagine una novità dall'ultima patch per CMFI, introdotta con il modulo Market Garden che consiste nella possibilità di passare con fanteria e mezzi, ove possibile, sotto i ponti. Chi crea le mappe deve però fare attenzione a non lasciare archi troppo bassi rispetto al terreno perché poi succedono graficamente cose strane.
Il mio piano iniziale.....
non ha dato i frutti aspettati, nonostante abbia raggiunto i punti prefissati che pensavo potessero consentire una migliore visibilità dell'area, non vi è traccia del nemico. Causa è anche la visibilità non ottimale dovuta alla giornata invernale e nuvolosa.
Ho raggiunto il primo obiettivo e qui vi sono due edifici a due piani dai quali spero di vedere qualche fortificazione nemica.
In ogni caso non mi rimane altro che avanzare ulteriormente, magari mandando gruppi di scout, lungo le direttrici già stabilite.
Per ora per l'avanzata dei mezzi non ho rischiato utilizzando solo le strade.
venerdì 3 gennaio 2014
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.3 (Piano e Setup)
Una volta raccolte le informazioni del breafing accedendo alla battaglia è possibile prendere visione in modo più dettagliato della mappa del territorio. Non dimentichiamo che nella seconda guerra mondiale gli eserciti avevano carte topografiche piuttosto dettagliate.
Combat Mission fa uso nell'editor di un sistema simile alle curve di livello che si usano in cartografia e che sono utili per capire la topografia del territorio. Se la mappa è piccola può bastare esaminare con la camera il terreno, ma se è grande a volte risulta difficile farsi una idea chiara, in questo caso facendo attenzione di non spoilerarsi nulla, potete aprire lo scenario editor e andare sulla mappa evidenziando la vista con le quote; per questo scenario ho fatto in questo modo, scattando una immagine per poterci lavorare e produrre un piano. Dovrò infatti già al primo turno fare il setup e dare i primi comandi.
Non mi dilungherò molto sull'analisi che però ho fatto in modo dettagliato.
La zona a nord-ovest da cui arrivo è la più alta della mappa circa 70 m.s.l.m. e degrada verso sud fino a circa 49 metri. Il territorio è diviso in due parti est e ovest, dal fosso Pantano che risulta non attraversabile dai mezzi e pertanto è necessario passare dal ponte presente al centro della mappa oppure da quello a sud, tuttavia il terreno è molle e quindi è meglio seguire le strade (linee tratteggiate in nero) per evitare di avere mezzi impantanati; la viabilità a mia disposizione per l'attacco è ridotta ad un'unica direttrice, mentre per il nemico è piuttosto articolata. L'area è praticamente completamente aperta, se escludiamo la zona nord-ovest da dove arrivo in cui sono presenti alberi, il resto è privo di coperture.
Insomma non ci sono molte alternative e probabilmente il nemico lo sa, inoltre la sua linea del fronte è molto alta (linee tratteggiata in rosso) e sono presenti due zone minate.
Ho individuato alcune aree rialzate che dovrebbero permettermi di osservare le linee nemiche e che saranno il mio primo obiettivo. Vista la presenza del fosso un attacco girando verso est prevede l'impossibilità di usare i mezzi e questo non sembra proprio possibile (inoltre la conformazione del terreno è a catino), pertanto le direttrici del mio attacco saranno due (frecce tratteggiate), una lungo la strada che taglia in diagonale e una girando verso ovest. Sarebbe un suicidio mandare la fanteria sola per cui andrà insieme ai tank Tiger e visto che forse fuori dalla strada dei mezzi che ho sono quelli meno penalizzati, con alcuni Tiger procederò anche girando a ovest e valutando la zona minata presente, i Sturmpazer li userò come supporto.
Inizialmente comunque il mio piano prevede di raggiungere (frecce blu piene) le zone rialzate con pochi uomini esposti per poi richiedere il supporto dei mortai, mentre al centro avanzerò all'interno del fosso o dietro i tank.
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.2 (Axis Breafing)
Il breafing è sicuramente la parte più importante di uno scenario e deve essere valutato con attenzione ricordando che le informazioni che se ne ricavano non rappresentano delle verità assolute, possono volutamente essere parziali, incomplete e perfino fuorvianti.
Per questo motivo generalmente gli scenari si giocano una sola volta, perché anche le informazioni ricevute simulano una componente importante della nostra capacità di comando.
Cisterna, Italia 29 Febbraio, 1944
Attacco su entrambi i lati della cittadina Cisterna - Isola Bella - via Montello, con tutti gli elementi operativi disponibili per stabilire una testa di ponte attraverso il ramo occidentale del Canale Mussolini.
La divisione è finalmente stata completamente assemblata tuttavia è piovuto costantemente per giorni, questo rimanda a brutti ricordi di precedenti attacchi.
Missione: questo può essere realizzato dopo la cattura del paese di Isola Bella.
Informazioni: dal momento che gli americani hanno fortificato questa parte del fronte per circa un mese ci sono ampie cinture di mine nei campi circostanti. I nostri soldati hanno ripulito le strade per tutta la notte e ci hanno assicurato che sono libere.
Ordine di Battaglia: 3 compagnie di fanteria (5°, 6° e 7°) e 1 compagnia di fanteria esploratori (Parachute Panzer), 4 plotoni corazzati composti da 7 Tiger e 7 Sturmpazer a cui sono aggiunti 2 tank destroyer Elefant. Un comando per i mortai di supporto con aggiunto un team di osservatori e a disposizione 8 mortai da 81mm, 4 mortai da 120mm, 3 Wespe 105mm e 6 rockets 159mm.
Nemico: le informazioni sono scarsissime nella zona è presente la 3° divisione di fanteria americana e come già detto in posizioni ampiamente fortificate.
Stima speditiva situazione: nonostante le ottime forze a disposizione risulta chiaro che l'attacco su posizioni estremamente fortificate di cui conosciamo solo una generica posizione, dovrà essere condotto inizialmente con molta cautela, procedendo con una prima ricognizione per un uso proficuo del supporto fuori mappa e considerate le condizione del terreno e degli ostacoli le direttrici principali di avanzamento saranno costituite dalle strade.
Attacco su entrambi i lati della cittadina Cisterna - Isola Bella - via Montello, con tutti gli elementi operativi disponibili per stabilire una testa di ponte attraverso il ramo occidentale del Canale Mussolini.
La divisione è finalmente stata completamente assemblata tuttavia è piovuto costantemente per giorni, questo rimanda a brutti ricordi di precedenti attacchi.
Missione: questo può essere realizzato dopo la cattura del paese di Isola Bella.
Informazioni: dal momento che gli americani hanno fortificato questa parte del fronte per circa un mese ci sono ampie cinture di mine nei campi circostanti. I nostri soldati hanno ripulito le strade per tutta la notte e ci hanno assicurato che sono libere.
Ordine di Battaglia: 3 compagnie di fanteria (5°, 6° e 7°) e 1 compagnia di fanteria esploratori (Parachute Panzer), 4 plotoni corazzati composti da 7 Tiger e 7 Sturmpazer a cui sono aggiunti 2 tank destroyer Elefant. Un comando per i mortai di supporto con aggiunto un team di osservatori e a disposizione 8 mortai da 81mm, 4 mortai da 120mm, 3 Wespe 105mm e 6 rockets 159mm.
Nemico: le informazioni sono scarsissime nella zona è presente la 3° divisione di fanteria americana e come già detto in posizioni ampiamente fortificate.
Stima speditiva situazione: nonostante le ottime forze a disposizione risulta chiaro che l'attacco su posizioni estremamente fortificate di cui conosciamo solo una generica posizione, dovrà essere condotto inizialmente con molta cautela, procedendo con una prima ricognizione per un uso proficuo del supporto fuori mappa e considerate le condizione del terreno e degli ostacoli le direttrici principali di avanzamento saranno costituite dalle strade.
giovedì 2 gennaio 2014
PBEM CMFI:GL The Forest of Wild Beasts pt.1 (introduzione)
Mi accingo ad iniziare uno scenario piuttosto impegnativo, contro un avversario altrettanto impegnativo, scenario che spero sia ben fatto, almeno l'impressione iniziale fa ben sperare i riferimenti geografici e storici sembrano curati. Lo scontro che andrò ad affrontare si svolge durante la Battaglia di Cisterna nel Lazio, battaglia che ebbe inizio il 29 gennaio del 1944.
Nel dettaglio io condurrò un assalto tedesco, il quale simula uno dei violenti contrattacchi condotti per fermare gli americani, nella strada che da Cisterna va verso Isola Bella; la mappa è piuttosto grande 2,4km per 2,4km in territorio aperto, il tempo è nuvoloso, ma sopratutto il terreno è quasi completamento imbibito di acqua.
La durata dello scontro è di 1h e 40m e questo a dimostrazione che Combat Mission pur rimanendo un tattico non ha bisogna di una micro-gestione continua e esasperante.
Lo scenario fa parte del modulo Gustav Line di CMFI per questo dal prossimo post metterò quanto scrivo sotto spoiler, nel caso qualcuno lo volesse giocare.
martedì 21 febbraio 2012
The Farm 1° Round - Dawn Patrol AAR (**Spoilers**)
Finito il primo turno del torneo che mi vede vittorioso giocando con i Tedeschi; francamente non con moltissimi meriti: l'avversario a mio modesto parere è stato decisamente poco ispirato rendendomi facile il compito.
Di seguito un breve AAR, quindi se siete intenzionati a giocarlo non continuate la lettura. A me questo scenario è piaciuto, pertanto lo consiglio per una breve PBEM, ma anche online si presta ed è anche piuttosto bilanciato grazie alla sua semplicità.
Lo scenario lo potete trovare nel Repository di Battlefront al seguente link, come avevo già avuto modo di scrivere l'autore è Bimmer.
------- ATTENZIONE SPOILERS ------------

Iniziamo col dire che si trattava di uno scenario molto piccolo in cui un manipoli di fanti doveva eseguire una ricognizione nei pressi di una fattoria e di un crocevia. Seppure non c'erano notizie sulle forze dell'avversario era facile ipotizzare che avesse unità simili alla mie, sia in quantità che qualità ed anche la zona di setup, la mia era posizionata a SO, era facile supporre fosse perlomeno ad Est.
Lo svolgimento della battaglia è ben sintetizzato dalle immagini.
Ho diviso in due le mie forze avanzando contemporaneamente sulla
fattoria e sul crocevia, assicurandomi sempre una buona copertura. Nella
fattoria non ho incontrato alcun nemico e ben presto l'ho fatta mia,
diversamente verso il crocevia ho rilevato movimenti del nemico.Prima ho individuato il tentativo di attraversare la strada nel fondo della mappa probabilmente per arrivare all'edificio nel crocevia, poi si è palesata la presenza di soldati anche nella stessa strada di fronte all'edificio del crocevia.
Ho allora deciso che era fondamentale arrivare a conquistare l'edificio e coperto da fumogeni ho inviato uno scout team. Nel mentre ho aperto un intenso fuoco di soppressione.Il mio avversario non ha desistito dal mantenere le sue posizioni tatticamente più vulnerabili delle mie. Pian piano le sue perdite sono aumentate fino alla sua resa. Inoltre oramai avevo aggirato dalla fattoria le sue posizioni.

Come ho già avuto modo di scrivere all'inizio i contenuti da esprimere sono pochi.
Onestamente il mio avversario ha avuto perfino un po' da ridire sul fatto che solo due uomini dei miei (lo scout team) dall'edificio siano riusciti a decimare i suoi soldati.
La verità è che dei due tedeschi dentro l'edificio ne è rimasto solo uno vivo, il quale poi non ha inflitto grosse perdite semmai ha creato scompiglio nel nemico, che si trovava in campo aperto sulla strada!
Iscriviti a:
Post (Atom)

















